19/7 • Alessandro Benvenuti in "M. M. (Me Medesimo)"

15,00 €

Il celebre monologo scritto vent'anni fa da Alessandro Benvenuti per l'indimenticato Andrea Cambi torna a rivivere recitato e letto (per la prima volta a Livorno) dal suo autore... medesimo!

Un palco, una scatola, un leggio e un uomo. L'uomo è Cencio, in scena con la sua crisi. Nella sua mente, i film della sua vita - che somigliano al racconto delle vicissitudini di un'intera generazione.

Dice Alessandro Benvenuti di questo spettacolo: “Me medesimo, ovvero come coniugare dolore, poesia e comicità. Una scrittura a scomparti che procede per scarti a raccontare i pensieri in quell’ordine disordinato che è tipico dei sogni ad occhi aperti.

È nato in treno questo testo. Ed è mutevole, poiché ispirato da ciò che un treno in corsa racconta attraverso il fuggi fuggi di immagini proposte al viaggiatore da un finestrino.

Non c’era necessità che scrivessi una cosa nuova in quel viaggio. Ma pian piano sul mio quadernino nacque questo racconto sul dolore. Sulla paura di non riuscire a dare una sicurezza economica alla propria famiglia. E sull’anima che guarda il disfarsi dei sogni. La voglia di urlare al mondo un’urgenza sentita come la tua verità. Il desiderio di continuare a credere che i progetti, la qualità, siano ancora vie possibili. Per me necessarie. Così è nato Me Medesimo.

Ciò che credo leggendolo è che ci sono riuscito. Riuscito ad andare oltre. Oltre i Gori, oltre L’Atletico Ghiacciaia. Oltre a tutto quello che ho scritto fino ad ora.

È la drammaturgia che sto cercando da tempo e che forse piano piano sta nascendo. Ci credo per davvero. Lo sento nell’eccitazione delle vene, nel formicolio dei neuroni. Mi sto esponendo, lo so e la cosa è poco teatrale. Vero, ma qualche volta è divertente scommettere. Questa non è una scheda. Non poteva esserlo. Perché Me Medesimo non è uno spettacolo ma un pezzo di vita da vivere in palcoscenico”.

Il servizio garantisce il posto a sedere.  
Al termine dell'acquisto sarà inviata alla mail (fornita in corso di registrazione) la ricevuta valida per l'ingresso alla serata scelta. 
Portala con te il giorno dell'evento, verranno richiesti alcuni dati presenti. 
Saranno accettate anche le ricevute in forma digitale (basta averla sul telefono).

Il celebre monologo scritto vent'anni fa da Alessandro Benvenuti per l'indimenticato Andrea Cambi torna a rivivere recitato e letto (per la prima volta a Livorno) dal suo autore... medesimo!

Un palco, una scatola, un leggio e un uomo. L'uomo è Cencio, in scena con la sua crisi. Nella sua mente, i film della sua vita - che somigliano al racconto delle vicissitudini di un'intera generazione.

Dice Alessandro Benvenuti di questo spettacolo: “Me medesimo, ovvero come coniugare dolore, poesia e comicità. Una scrittura a scomparti che procede per scarti a raccontare i pensieri in quell’ordine disordinato che è tipico dei sogni ad occhi aperti.

È nato in treno questo testo. Ed è mutevole, poiché ispirato da ciò che un treno in corsa racconta attraverso il fuggi fuggi di immagini proposte al viaggiatore da un finestrino.

Non c’era necessità che scrivessi una cosa nuova in quel viaggio. Ma pian piano sul mio quadernino nacque questo racconto sul dolore. Sulla paura di non riuscire a dare una sicurezza economica alla propria famiglia. E sull’anima che guarda il disfarsi dei sogni. La voglia di urlare al mondo un’urgenza sentita come la tua verità. Il desiderio di continuare a credere che i progetti, la qualità, siano ancora vie possibili. Per me necessarie. Così è nato Me Medesimo.

Ciò che credo leggendolo è che ci sono riuscito. Riuscito ad andare oltre. Oltre i Gori, oltre L’Atletico Ghiacciaia. Oltre a tutto quello che ho scritto fino ad ora.

È la drammaturgia che sto cercando da tempo e che forse piano piano sta nascendo. Ci credo per davvero. Lo sento nell’eccitazione delle vene, nel formicolio dei neuroni. Mi sto esponendo, lo so e la cosa è poco teatrale. Vero, ma qualche volta è divertente scommettere. Questa non è una scheda. Non poteva esserlo. Perché Me Medesimo non è uno spettacolo ma un pezzo di vita da vivere in palcoscenico”.

Il servizio garantisce il posto a sedere.  
Al termine dell'acquisto sarà inviata alla mail (fornita in corso di registrazione) la ricevuta valida per l'ingresso alla serata scelta. 
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Saranno accettate anche le ricevute in forma digitale (basta averla sul telefono).