INGRESSO LIBERO
"Eravamo giovani, avventati, arroganti, stupidi, testardi. E avevamo ragione!".
(Abbie Hoffman).
I GuSs fanno proprie le parole dell' attivista e politico statunitense, esponente della sinistra radicale degli Stati Uniti, cofondatore dello "Youth International Party” e guidano lo spettatore attraverso un viaggio rock tra soft, folk, country, west-coast, quella musica potente ed evocativa che negli anni 60s e 70s, dagli USA all'Europa, ha infiammato i cuori di milioni di giovani.
La musica folk-rock americana ha avuto un impatto immediato in Europa, influenzando la scena pop-rock britannica e continentale, ha cavalcato le maree, si è messa alla testa dei movimenti studenteschi contrari alla guarra nel Vietnam, ha portato tra i giovani un nuovo modo di vedere il mondo sperando in un futuro migliore.
La realtà, poi, non è stata come la canzoni avevano auspicato - ma la musica resta, eterna, sincera.
“La mia generazione ha perso” ha detto Gaber, ma attraverso il concerto dei GuSs è facile lasciarsi cullare dai ricordi e far finta, per una sera, che così non sia.
Lo show dei Guss ha il doppio scopo di far ricordare - ma anche di far conoscere a chi non c'era - la musica “di quei tempi” andati.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti