Sguardi in Fortezza - The pool
"The Pool" di Doris Dörrie, in versione originale sottotitolata, in collaborazione con ICIT - Istituto di Cultura Italo-Tedesca.
La trama ruota intorno a un'esclusiva piscina all'aperto, un vero e proprio rifugio per donne di diverse etnie, religioni e generazioni. La situazione precipita quando un gruppo di donne arabe velate scopre lo spazio e inizia a frequentarlo con grande entusiasmo. Le tensioni culturali, gli scontri per gli spazi migliori e le incomprensioni portano alle dimissioni esasperate della storica bagnina. A complicare ulteriormente le cose, la direzione assume un uomo per sostituirla, scatenando reazioni imprevedibili e alleanze inaspettate tra le bagnanti.
La regista e sceneggiatrice Doris Dörrie, classe 1955, è una delle più apprezzate autrici del cinema tedesco con 40 film all'attivo.
PASE - Piccoli Animali Senza Espressione
I "Pase" - Piccoli Animali Senza Espressione - sono una formazione nata nel 2012 da un'idea di Andrea Fusario, ex bassista e fondatore dei Virginiana Miller. La loro proposta musicale è un elettropop d'autore, che unisce la melodia del pop-rock italiano a sonorità raffinate di stampo "indie".
La band è composta da Stefano Brondi (voce), Raffaele Commone (batteria), Andrea Fusario (bassi e NS Stick), Filippo Trombi (chitarre). I testi sono composti da Annalisa Boccardi.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
Pakò. Il sogno spezzato.
Il sogno spezzato. La sua tragica fine prima di Rosario Aquino e Piermario Morosini
In una calda mattina di luglio del 1948 un calciatore ungherese si presenta allo stadio Ardenza e realizza finalmente il sogno di giocare in Italia, nella squadra che solo pochi anni prima aveva conteso lo scudetto al grande Torino. Si chiama Istvàn Pakò e militerà nel Livorno fino a quando, nel settembre 1949, scomparirà per un tragico incidente in via Marradi.
La vita di Istvàn viene ripercorsa attraverso i ricordi e le memorie di chi l'ha conosciuto, le partite da lui giocate, le sue lettere, le fotografie, in una Livorno con addosso tutte le ferite della guerra ancora aperte, ma schietta, sincera, profondamente umana.
Fatti e personaggi realmente esistiti e documentati accompagnano la narrazione alternado la risata al pianto, l'ilarità alla commozione.
In una città recentemente colpita dalle tragedie di Rosario Aquino e Piermario Morosini, Massimo Volpi, con questo suo monologo, strappa all'oblio il ricordo di questo ragazzo magiaro, riportando alla luce la sua storia per farla diventare patrimonio della memoria non solo di tutti gli sportivi che seguono la squadra di calcio, ma dei livornesi tutti.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
Odi's cream
Il progetto degli Odi's Cream prevede l'omaggio a due grandi chitarristi, Eric Clapton e John Fogerty - le canzoni che i due "dei" del rock hanno scritto e interpretato, anche se non necessariamente scritte da loro.
Il concerto sarà un viaggio nella storia della musica pop/rock attraverso brani diventati dei “classici” della musica di tutti i tempi.
Clapton (detto "Slowhand") e Fogerty (già frontman dei "Creedence Clearwater Revival") possiedono due stili e due approcci al rock completamente diversi tra di loro e la sfida di omaggiarli nella stessa sera sarà anche quella di restituirne la diversità.
Gli Odi's Cream puntano a ricreare l'atmosfera, il ricordo, ma soprattutto l'emozione, di una grande musica che oggi non si fa più.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Elia Lunardi & Friends
Elia Lunardi è un cantautore e musicista italiano che unisce le sue radici toscane con un team di produzione profondamente europeo, mescolando suoni pop-rock con un'attitudine "alternative" britannica degli anni '90.
La sua musica è diventata catarsi: un mezzo per liberare l'energia bloccata e trasformare esperienze personali, a volte tormentate, in un linguaggio universale.
Da circa un anno, il progetto Elia Lunardi ha trovato la sua casa ideale a Ray Recordings, un'etichetta indipendente che ha abbracciato la sua visione artistica, radicata nell'onestà e nella mutevolezza dello spirito umano.
Sotto la direzione di produzione di Filippo Gaetani, sono nati lavori significativi come "Elia Lunardi Live", "Lost in the Stars" e l'EP "Sound of Light".
Proprio "Sound of Light" manifesta la dimensione internazionale di Elia: prodotto tra Vienna e la Toscana, l'EP vede la partecipazione di Cameron Craig (ingegnere del suono vincitore di due Grammy) e contributi di un team di musicisti di alto livello selezionati in tutta Europa, tra cui Steve Lunardi, Florian Hager (Flohzirkus) e Roberto Randazzo (Erreanderre).
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
SPAZIO
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Sillabe di... I poeti del mare
Nuovo appuntamento con la musica "narrata", le serate tematiche ideate dal Maestro Mario Menicagli che svelano i segreti dietro le composizioni.
"I poeti del mare" è un viaggio in musica e parole dove il mare si fa melodia.
Undici eccezionali strumentisti e due voci soliste accompagneranno il pubblico in un intimo concerto acustico, interamente dedicato ai giganti della canzone d'autore nati all'ombra del grande blu: Tenco, Paoli e Ciampi, Fossati, Sorrenti e la dinastia De André, con Fabrizio e Cristiano.
Iconici i brani in programma: Princesa, Bocca di rosa, Anime salve, Mio fratello che guardi il mondo, Naviganti, Livorno, Mediterraneo, Un giorno dopo l’altro, Giornali femminili, Dietro la porta.
Il cuore dello spettacolo batte in arrangiamenti originali e inediti, capaci di svelare l'anima più autentica di brani immortali, arricchiti da suggestive proiezioni d'immagini.
A tessere il filo della serata sarà una narrazione brillante, in bilico tra il serio e il faceto, che guiderà il pubblico attraverso l'epoca e i segreti di queste creazioni.
Un'esperienza multisensoriale poetica, ironica e indimenticabile.
In scaletta, brani di Cristiano e Fabrizio De André, Luigi Tenco, Piero Ciampi, Ivano Fossati, Gino Paoli, Alan Sorrenti.
Arrangiamenti: Mauro Grossi e Oliviero Lacagnina
Mario Menicagli (voce e voce narrante), Beatrice Baldaccini (voce)
Musicisti: Sergio Innocenti (pianoforte), Fabrizio Desideri (sax ten e sop), Edoardo Falciani (oboe), David D’Alesio (clarinetto), Massimo Signorini (fisarmonica), Nino Pellegrini (contrabbasso), Michele Vannucci (batteria), Matteo Scarpettini (percussioni)
Sguardi in Fortezza - The life of Chuck
Il regista Mike Flanagan (Doctor Sleep e Il Gioco di Gerald, tra gli altri) ritrova Stephen King e ci regala "The Life of Chuck", dal racconto breve (omonimo) contenuto nella raccolta "Se scorre il sangue".
Tre atti - che scorrono al contrario, dal terzo al primo - per un film drammatico che sa essere anche commedia dolce-amara, film musicale con coreografie mozzafiato, romanzo di formazione e horror perturbante-fantastico-sovrannaturale.
Impossibile raccontare la trama senza rischiare spoiler.
Mentre il mondo sembra finire imperversano ovunque le immagini pubblicitarie che ringraziano "Chuck" per tutto quello che ha fatto.
Lentamente, capitolo dopo capitolo, sarà possibile scoprire chi è Chuck e cosa racconta la sua vita.
The Life of Chuck è stato uno dei film più apprezzati dalla critica di tutto il mondo nella stagione cinematografica appena conclusa, anche grazie al suo cast stellare (Tom Hiddleston, Mark Hamill, Chiwetel Ejiofor).
Curiosità (alquanto bizzarra): nei primi minuti, dentro ad un telegiornale americano, si vede Livorno distrutta da un'alluvione.
Presente Storico - La storia dell'Italia contemporanea. Conferenza a cura del prof. Lamberto Giannini
Nuovo appuntamento con la Storia con la "S" maiuscola e le conferenze-spettacolo del professor Lamberto Giannini (già regista dei Mayor Von Frinzius e dello spettacolo di Paolino Ruffini "Din Don Down).
Tema della serata, "Il compromesso storico e la figura di Enrico Berlinguer".
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
Paola Bivona - Matteo Quiriconi Ensemble
A "Jazz Meets" un tuffo nelle canzoni attraverso i mari, dal Brasile al Mediterraneo.
La formazione, infatti, esegue un repertorio che spazia dalle canzoni brasiliane, la bossa nova e la Musica Popular Brasileira, fino alla tradizione della musica italiana popolare, con divagazione nella musica cantautorale.
L'Ensemble è composto da:
Paola Bivona, voce
Matteo Quiriconi, chitarra
Alessio Bianchi tromba
Pietro Borsò, batteria
Nino Pellegrini, basso
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
ABCH - Sound Check
Concerto della formazione di Andrea Nannetti (chitarre), Beppe Caturegli (basso) e Chico De Mayo (percussioni).
Tre musicisti attivi fin dagli anni Settanta si sono ritrovati in questo gruppo "post-prog", dopo svariate esperienze personali in progetti innovativi e collaborazioni con band storiche
"Sound Check" è il loro nuovo progetto, sintesi delle diverse esperienze e delle collaborazioni internazionali. Il loro suono è ricco, strutturato e in costante evoluzione.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
Nico Gori Swing 10tet, "10 Years!!!"
Per lo speciale "Jazz Meets" della Notte di Ferragosto torna il tradizionale appuntamento col "Nico Gori Swing 10tet" che presenterà “10 YEARS!!!”.
Il Nico Gori Swing 10tet, guidato dal clarinettista e sassofonista Nico Gori - considerato tra i migliori al mondo secondo la prestigiosa rivista DownBeat - ha da poco celebrato i dieci anni di attività con l’uscita di un nuovo album, “10 Years!!!”, che in questo concerto verrà presentato insieme ad altri grandi classici.
L'album è una tappa significativa, che sancisce il consolidamento di un progetto esplosivo e al contempo raffinato, tra i più brillanti della scena jazz italiana. Il disco raccoglie tutta l’energia, l’eleganza e la vitalità che hanno reso celebre il tentetto in questo primo, straordinario decennio di musica.
Nato nel 2015 in occasione della prima edizione de Il Jazz Italiano per L’Aquila,
evento solidale a sostegno della città ferita dal terremoto, il "Nico Gori Swing 10tet" si
è affermato negli anni come formazione residente dello storico jazz club Exwide di
Pisa, dove continua a incantare il pubblico con concerti mensili sempre attesissimi.
Nel corso del decennio, il 10tet si è esibito nei principali festival jazz italiani.
La formazione è composta da:
Nico Gori: leader, arrangements, clarinet
Michela Lombardi: vocal
Federico Frassi: piano
Matteo Anelli: doublebass
Vladimiro Carboni: drums
Mattia Donati: guitar & vocal
Tommaso Iacoviello: trumpet
Renzo Cristiano Telloli: alto sax
Francesco Felici: tenor sax
Silvio Bernardi: trombone
Iacopo Crudeli: speaker & vocal
Sguardi in Fortezza - Here
L'ultimo film di Robert Zemeckis (già regista della trilogia di Ritorno al Futuro, di Forrest Gump, di Chi ha incastrato Roger Rabbit?, di Contact e di Allied) è un gioiello definito dalla critica "un dolcissimo e malinconico film sull'esistenza umana", tratto dalla graphic novel di Richard McGuire.
Dalla Preistoria al Presente, una macchina da presa è inchiodata su un punto fisso. Davanti a lei, scorre la vita - ma il tempo è disallineato.
Zemeckis ritrova Tom Hanks e Robin Wright (entrambi in Forrest Gump) per un film che racconta la storia di un luogo, di un posto, di una casa, di una serie di persone, qui, ora e per sempre.
Un angolo di mondo che diventa il palcoscenico di una serie di generazioni. Un film commovente, ricco di umanità e con una sottile vena politica che non può passare inosservata.
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Fortezza+
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Sguardi in Fortezza - AmicheMai
Il nuovo film di Maurizio Nichetti presentato da Maurizio Nichetti in persona.
"AmicheMai" segna il ritorno alla regia di uno degli autori più originali e innovativi del cinema italiano a 23 anni dal suo ultimo film.
"AmicheMai" è un road-movie, un buddy-movie, un film in divenire, con al centro due interpreti straordinarie e in stato di grazia: Angela Finocchiaro e Serra Yilmaz (già attrice feticcio di Ferzan Özpetek). La prima è una veterinaria "diffidente", la seconda è la badante turca del padre della prima. Alla morte dell'uomo le due donne, così diverse e distanti, dovranno affrontare un viaggio in auto (da Trieste alla Turchia) con un terzo incomodo: un letto antico lasciato in eredità dal defunto alla badante.
Come in molte opere di Nichetti, però, il flusso della storia è alterato dalla contemporaneità (e da un certo grado di critica alla società).
Se in "Ladri di Saponette" erano gli spot delle televisioni private che invadevano il racconto, qui sono gli Youtuber e TikToker a fare capolino nella vicenda mescolando i piani narrativi.
Un film molto vero, sentito e attuale che non tradisce l'anima di un regista sempre sorprendente e con una visione del mondo davvero unica.
Scudetto in casa Paisiello
"Scudetto in casa Paisiello" è un'opera lirica buffa originale, in due atti, su libretto di Giuseppe Di Palma, Mario Menicagli e Lido Pacciardi e con musica di Oliviero Lacagnina e Mario Menicagli.
“Scudetto in casa Paisiello" è stata premiata al Concorso “Per chi crea 2024” indetto della SIAE . La trama celebra il terzo, storico trionfo del Napoli (quello della Stagione 2022-23). Ambientata nella di casa di Gennaro Paisiello, l'opera rivive l'attesa della dei tifosi attraverso le peripezie di Gennaro nei sette giorni che precedono la conquista matematica del titolo.
La narrazione adotta lo stile vivace, ironico e travolgente dell'opera buffa settecentesca, fondendo la grandiosa tradizione musicale napoletana con l'inarrestabile passione calcistica contemporanea.
Tra equivoci, ansie scaramantiche e gioia collettiva, non manca un tocco di magico mistero: la presenza de 'U Munaciello, il celebre spirito del folklore partenopeo, pronto a combinare monellerie e a influenzare il destino della settimana più pazza dell'anno.
Un appuntamento imperdibile che unisce cultura classica, leggenda e l'orgoglio azzurro in un'unica, esilarante sinfonia di risate ed emozioni (in collaborazione con LIVORNO AZZURRA).
In apertura, "Il Maestro di Cappella", l'atto unico comico nato come Intermezzo, di Domenico Cimarosa, scritto nel Settecento.
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
SPAZIO
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
SPAZIO
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
SERGIO RUBINI in LE CITTÀ INVISIBILI DI ITALO CALVINO
Un’idea di Elena Marazzita
AidaStudioProduzioni, distribuzione esclusiva
Uno spettacolo elegante e sottilmente imprevedibile che nel giocare sul dettaglio, sulle parole e sulle immagini accompagna il pubblico in una geometria visiva e sonora di rara bellezza e suggestione.
Un testo appartato, non c’è dubbio, sofisticato, e in quanto tale sicuramente non immediato. Eppure, nel giro di pochi anni “Le città invisibili” di Italo Calvino si sono rivelate capaci di affascinare generazioni di lettori, tanto da farne uno dei libri più amati dell’autore.
In questo nostro studio i dialoghi fra Polo e il Khan sono stati scomposti e ricostruiti lasciando per lo più integro il testo originale: narrazione, musica e immagini si intrecciano in una partitura unica fatta di suoni e parole tanto che il testo calviniano assume la semplicità incantevole di un mondo fantasioso che sembra diventare quasi realtà.
Nasce uno spettacolo elegante e sottilmente imprevedibile che nel giocare sul dettaglio, sulle parole e sulle immagini accompagna il pubblico in una geometria visiva e sonora di rara bellezza e suggestione.
ARTISTI
Sergio Rubini – voce recitante
Michele Fazio – pianoforte
Musiche, Michele Fazio
Un’idea di Elena Marazzita
AidaStudioProduzioni
Distribuzione esclusiva
Sguardi in Fortezza - La Stazione
Ultimo appuntamento della Stagione con "Sguardi in Fortezza", che chiude in bellezza alla presenza dell'attore e regista Sergio Rubini, che introduce e commenta il suo "La stazione".
Viene da un'altra epoca e da un altro tipo di cinema "La stazione", il film d'esordio alla regia di Sergio Rubini, piccolo grande cult del 1990, tratto dal testo teatrale omonimo di Umberto Marino, che lo aveva pensato proprio per Sergio Rubini.
"La stazione" è la storia di un incontro, quello tra il timido capostazione Domenico e la passeggera Flavia, una bella e giovane donna, Margherita Buy, in fuga dal compagno violento, interpretato da un gigantesco Ennio Fantastichini.
Dramma e commedia con venature da thriller surreale, ambientato tutto in una notte e tutto in una stazioncina di paese, il film ebbe notevole successo di pubblico e di critica e fu candidato a 8 David di Donatello (ne vinse 2, Margherita Buy miglior attrice e Sergio Rubini miglior regista esordiente). Rubini ha diretto poi 15 film, tra cui "L'anima gemella", "La terra", "Mi rifaccio vivo", "Il grande spirito" e "Fratelli De Filippo", tutti dotati di uno spiccato senso autoriale, mai banale e sempre attento alle sfumature.
De Andrè - La storia
Prima serata del Livorno Tribute Fest. Il progetto, firmato dalla casa di produzione Stage 11 che porterà in Fortezza Vecchia quattro grandi produzioni musicali dedicate agli artisti che hanno cambiato la storia della musica.
De André, La Storia è un intenso docu-spettacolo che ripercorre la vita e il pensiero di Fabrizio De André attraverso musica, narrazione e materiali video originali.
Lo spettacolo promuove la conoscenza del pensiero, dell’opera e della vita del più importante cantautore italiano, scomparso nel ‘99 ma sempre presente nella memoria e nella cultura musicale italiana.
Grazie a un grande interprete e a una band eccezionale, “De André, la Storia” ripercorre quarant’anni di attività artistica di Fabrizio De André, raccontando un’epoca storica e il clima sociale e politico di un periodo, l’atmosfera e il sapore di un mondo e di come un visionario lo abbia attraversato, raccontando magistralmente noi stessi, oggi.
Perché la sua storia è la nostra storia.
New Band
"New band" è la formazione di Luca Scotto, Alessandro Brilli, Mauro Della Rocca, Dario Romagnoli ed Enrcio Giacomelli.
Luca Scotto suona la chitarra e canta.
Alessandro Brilli è un batterista, insegnante, fonico e produttore.
Mauro Della Rocca è un bassista e polistrumentista.
Dario Romagnoli è chitarrista solista.
Enrico Giacomelli è un tastierista.
Tutti suonano da molti anni.
Pensano che lo scopo della musica sia la condivisione di emozioni e la "New Band" la perfetta espressione di questo sentimento.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
Nico Gori Trio
Per "Jazz Meets", Nico Gori Trio.
Il trio esegue un repertorio di evergreen tratto dall’ American songbook, qualche brano originale del leader e alcune incursioni nel mondo sud americano.
NIco Gori, autore di sette dischi propri, nella sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Fred Hersch, Tom Harrell, Lee Konitz, Chicago Underground, Enrico Rava, Stefano Bollani, Roberto Gatto, Ares Tavolazzi e nella musica pop con Gino Paoli, Anna Oxa, Fabio Concato e i Dirotta su Cuba.
Il trio è formato da:
Nico Gori, clarinetto e sax
Matteo Anelli, contrabbasso
Simone Brilli, batteria
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
Back to Black - Amy Winehouse Tribute Band
"Back to Black - Amy Winehouse live tribute band" è un grande tributo alla cantante londinese prematuramente scomparsa all'età di 27 anni nel 2011.
Lo spettacolo rende omaggio ad Amy Winehouse riproponendo i suoi brani, dai più conosciuti a quelli più ricercati, con l'idea di creare un'atmosfera intima ed elegante, come era nella visione di Amy nelle sue esibizioni nei locali londinesi.
In questo concerto si celebreranno i 20 anni esatti dell’album "Back to Black", attraverso un viaggio nella "sua" musica, dalle radici jazz di "Frank" (il primo album), passando alle sonorità più particolari, con reinterpretazioni dei brani contenuti nel suo album postumo.
La band è composta da Valentina Cerrai alla voce, Luciano Trovato al basso, Andrea Quagli alla batteria, Fausto Grossi alla chitarra e Paolo Saini alle tastiere.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
SPAZIO
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Orchestra Binario 9 & 3/4
L’orchestra "Binario 9 & 3/4" nasce nel 2024 all’interno del panorama delle attività ricreative proposte dal DLF di Livorno, come un’evoluzione di un progetto chiamato “Palestra musicale”, ideato dal maestro Claudio Parrini con l’obiettivo di far suonare persone che non provengono da un percorso di formazione musicale specifico ma tutte accomunate da una sola passione: la musica.
Nel 2025 la Palestra Musicale si è trasformata in un’orchestra di 24 elementi (8 sassofoni, 5 trombe, 4 tromboni, 1 chitarra, 1 piano, 1 basso, 1 percussionista, 1 batterista e 2 cantanti) che propone un repertorio variegato dal jazz alla bossa nova, dal pop allo swing.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
Quelli che... il giovedì
Il gruppo “Quelli che.. il giovedi" è un gruppo teatrale amatoriale nato nell'ambito della parrocchia di Castiglioncello sotto la guida di don Francesco Fiordaliso, che raduna ragazzi e adulti provenienti da varie realtà del territorio (ragazzi con disabilità, scout, da altre parrocchie) e che, da circa vent'anni, unisce la voglia di fare teatro amatoriale con lo spirito di servizio e di comunità, devolvendo i ricavati degli spettacoli in progetti di beneficenza del territorio.
Dopo qualche anno di fermo e per ricordare don Francesco, il gruppo ha ricominciato a trovarsi e a produrre spettacoli e torna in scena con un nuovo musical!
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
Daniele Gorgone & Nino Pellegrini Duo "20 Years"
Vent'anni di collaborazione musicale tra due grandi maestri livornesi del jazz internazionale, in un unico concerto.
Daniele Gorgone al pianoforte e Nino Pellegrini al contrabbasso in "20 Years".
Un concerto intimistico dove i due jazzisti ripercorrono i 20 anni di carriera "insieme", cioè tutte quelle occasioni in cui hanno suonato insieme in svariati contesti e formazioni, in Italia e all'estero, eseguendo brani originali e standards.
Daniele Gorgone, pianista energico e brillante classe 1977, e’ tra i musicisti jazz che piu’ hanno a cuore il senso della tradizione e della cultura jazzistica americana in italia.
Si e’ formato attraverso vari seminari e corsi con docenti italiani e americani.
Dato il linguaggio prevalentemente swing, blues, gospel che caratterizza il suo pianismo, ha avuto la possibilita’ di poter collaborare con diverse stars internazionali del jazz sia a livello discografico, che partecipando a tour in Italia e all’estero.
Tra i musicisti con cui ha collaborato: Jason Marsalis, Garrison Fewell, Joe Lee Wilson, Bucky Pizzarelli, Andy Gravish, Rachel Gould, Claudio Chiara, Fabrizio Bosso e molti altri.
Nino Pellegrini ha studiato contrabbasso classico. Nel 1994 e '95 ha vinto 3 Borse di Studio presso "Siena Jazz" con Enrico Rava e altri. Ha partecipato aù svariati Seminari Internazionali. Ha collaborato con Enrico Rava, Stefano Battaglia, Paolo Fresu, Stefano Scalzi, Gerard Presencer, Marco Tamburini, Romano Mussolini, Klaus Lessmann, Tino Tracanna, Fabrizio Bosso, Stefano Bollani, Dario Ballantini, Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Ilaria Occhini, Marco Messeri, Ernesto De Pascale e molti altri.
INGRESSO LIBERO
Presente Storico - La storia dell'Italia contemporanea. Conferenza a cura del prof. Lamberto Giannini
Continuano anche a settembre gli appuntamenti con le conferenze storiche del professor Lamberto Giannini, docente di filosofia e storia, nonché regista e autore teatrale e radiofonico (sia con Paolino Ruffini che con la Compagnia Mayor Von Frinzius).
Gli incontri con la storia contemporanea di Lamberto Giannini accendono un faro sull'Italia nel Ventesimo secolo, dal Dopoguerra ad oggi.
Il tema di questa sera è "Tangentopoli e la II Repubblica".
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
PenSieri SenSa SenSo
La vita e la quotidianità sono viste, nel monologo di Ferrara (anche autore del testo), da un’angolazione tutta particolare, quasi sui generis.
“Nessuno di noi è davvero normale”, racconta l'autore, “a volte, è consolante sapere che visto da vicino, ognuno di noi è a suo modo strano”.
In questo monologo “i problemi di tutti i giorni sono affrontati con la leggerezza e la necessaria follia che la vita ci richiede”, quasi un manifesto, una vera e propria dichiarazione d’intenti per l'autore/attore, per dare spazio a riflessioni semiserie sul mondo di oggi; un mondo che se non viene vissuto con la giusta dose di distacco e d'ironia può risultare molto cupo e inghiottirti.
Ed ecco allora spuntare e alternarsi a sprazzi, come anticorpi, calembour, massime, giochi di parole, profondità smorzate dall’umorismo - in un viaggio, per mano del protagonista “nell’ordinaria quotidiana follia”, accompagnato dalle note surreali del maestro Stefano Vuoto al pianoforte.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Fortezza+
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Natt Berkano
Il Progetto Musicale Nátt Berkano è stato fondato da Piermaria Piccini nel 2023 e propone un repertorio che trae origine dalla musica folk scandinava e che spazia tra suggestioni Dark, melodie di ispirazione classica unite a suoni di sintetizzatori, drum-machine, chitarre elettriche e strumenti antichi dell’epoca medievale vikinga, il tutto sostenuto da una vocalità lirica.
“Myrkvi“ (Eclissi) è il primo album e presenta brani inediti scritti,composti e prodotti da Piermaria Piccini e il famoso brano Helvegen riarrangiato.
Piermaria Piccini - Voce solista
Matteo Menichetti - Tastiere, Synth
Marta Griselli - Percussioni
Fernanda Piccini - Voce
Daniela Piccini - Voce, Percussioni
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
SPAZIO
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Effetto Venezia in Fortezza Vecchia: Mayor Von Frinzius in "Non posso c'ho da fa"
Evento curato da Effetto Venezia.
Il nostro nuovo spettacolo, co-prodotto dalla Fondazione Teatro Goldoni, è “Non posso, c’ho da fa”: frase che rappresenta un modo per evitare fastidi, rallentare il ritmo, prendersi spazio o persino opporsi al sistema attraverso l’inazione.
È un’espressione che diventa anche una difesa esistenziale: un modo ironico e poetico di affrontare dolore e morte, tipicamente labronico, mescolando grottesco e comicità come in un cacciucco. Come nella ricetta tipicamente livornese, nello spettacolo ci sono ingredienti completamente diversi che si fondono insieme creando sfumature uniche e momenti in contrasto tra loro: prima di ride e poi si piange in un susseguirsi di emozioni.
Lo spettacolo “Non posso, c’ho da fa” è un lavoro teatrale energico, ironico e profondamente umano, che porta in scena il tratto distintivo della compagnia: un teatro diretto e senza filtri. Il itolo richiama in modo scherzoso una frase tipica del linguaggio quotidiano (“non posso, ho da fare”), ma nello spettacolo diventa il simbolo di tutte le scuse, le paure e i limiti — reali o autoimposti — che spesso ci impediscono di vivere pienamente. La compagnia ribalta questo concetto, trasformandolo in un’esplosione di vitalità.
Sul palco si alternano momenti comici, surreali e poetici, con una narrazione fatta di sketch, musica, movimento e improvvisazione. Gli attori — molti dei quali con disabilità — portano una presenza scenica autentica e potente, che rompe ogni schema tradizionale del teatro. Il risultato è uno spettacolo coinvolgente che fa ridere, ma anche riflettere sul valore della diversità, dell’inclusione e della libertà di essere sé stessi.
Il linguaggio è volutamente diretto, a tratti provocatorio, ma sempre sincero. Non c’è una trama lineare classica: piuttosto, si sviluppa come un flusso di situazioni e immagini che raccontano la vita, le relazioni e le contraddizioni umane.
In sintesi, “Non posso, c’ho da fa” non è solo uno spettacolo teatrale, ma un’esperienza emotiva: caotica, viva e autentica, capace di lasciare il pubblico con un sorriso e qualche domanda in più.
lo spettacolo ha debuttato al Teatro Goldoni di Livorno il 7 e 8 maggio; è stata presentata una breve anteprima il 26 aprile per la Moby e lo scorso 15 maggio una versione ridotta ha visto calcare il palco all’Arena di Verona. Sono previste repliche, nella versione estiva, da luglio a settembre 2026.
BIO MAYOR VON FRINZIUS
Siamo una compagnia teatrale livornese attiva sin dal 1997 e diretta da Lamberto Giannini, Rachele Casali, Silvia Angiolini e Sofia Puccini.
Dopo aver collaborato con l’associazione OAMI Livorno siamo un’associazione indipendente dal 2022, la Mayor Von Frinzius APS.
I nostri spettacoli sono co-prodotti dalla Fondazione Teatro C. Goldoni di Livorno.
Ogni anno, siamo in circa 80 attori (disabili e non) a calcare la scena sul meraviglioso palco del Teatro C. Goldoni, che siamo adesso orgogliosi di chiamare “casa”; siamo infatti l’unica compagnia teatrale residente.
Proviamo senza soste, ci emozioniamo a più non posso, portiamo in scena spaccati di autenticità che liberano un’energia unica che contraddistingue le nostre performance.
Nel corso degli anni, oltre a essere invitati a numerosi festival, abbiamo anche vinto premi di calibro nazionale – tra gli altri: Tutti pazzi per il Teatro (Benevento), Premio Nazionale Beppe Occhetto (Alba), Premio Giovanni Soldini e il Festival Il Giullare di Trani nelle edizioni 2018, 2022, 2023 e 2024
Nel tempo abbiamo girato anche spot televisivi, tenuto lezioni aperte al pubblico e nelle carceri, partecipato a programmi televisivi e tenuto conferenze, anche internazionali.
Dal 2016 collaboriamo con Paolo Ruffini e con lui abbiamo portato in giro per l’Italia diversi spettacoli; lo scorso 2 maggio siamo stati all’Arena di Verona con l’ultima produzione.
INGRESSO LIBERO
SPAZIO
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Effetto Venezia in Fortezza Vecchia: Nuove frequenze
Evento curato da Effetto Venezia.
"Nuove Frequenze" è il palco dedicato alle nuove voci della scena musicale emergente della Generazione Z, uno spazio in cui talento, autenticità e sperimentazione si incontrano per dare forma al suono del presente.
All’interno di Effetto Venezia, il progetto accende i riflettori su artisti capaci di raccontare il proprio tempo con linguaggi nuovi, contaminazioni sonore e una forte identità.espressiva.
Suoneranno: Midell, Malto, Unadasola.
Protagonisti di una nuova onda musicale che attraversa generi, emozioni e stili.
“Nuove Frequenze” vuole essere un punto d’incontro tra pubblico e artisti emergenti, offrendo un’occasione per scoprire i talenti che stanno costruendo il futuro della musica italiana.
INGRESSO LIBERO
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Effetto Venezia in Fortezza Vecchia: Summer Colors Girls' Edition
Evento curato da Effetto Venezia.
Serata al femminile, artiste under 35 immerse nella musica e nei colori.
Conduce Martina Parigi.
INGRESSO LIBERO
Effetto Venezia in Fortezza Vecchia: F for Frusciante. Maratona Frusciante
vento curato da Effetto Venezia.
Federico Frusciante è stato uno dei più importanti divulgatori culturali della sua generazione. Con una passione inesauribile e una straordinaria capacità comunicativa, ha saputo coniugare cinema, musica e letteratura, trasmettendone il valore a intere generazioni di appassionati. La sua forza è stata quella di abbattere ogni barriera tra cultura “alta” e cultura popolare, mostrando come un film d’autore e un film di genere, un classico della letteratura e un’opera pop, possano essere letti come parti di un unico grande discorso sull’arte.
Senza gerarchie e senza pregiudizi, Frusciante ha insegnato a guardare le opere per ciò che sono e per le emozioni che sanno generare. La maratona cinematografica notturna “F FOR FRUSCIANTE” nasce con l’intento di celebrare la sua eredità culturale e il segno profondo che ha lasciato nel panorama della divulgazione italiana.
Ad accompagnare il pubblico in questo omaggio saranno alcuni degli amici e collaboratori che hanno condiviso con lui momenti fondamentali del suo percorso: Alessandro Izzo e Francesca Detti de I Licaoni, con cui ha mosso i primi passi nella divulgazione sul web; Ciro Di Dato e Alessio Porquier, direttori del FIPILI Horror Festival, manifestazione di cui è stato una figura centrale e insostituibile; e infine Francesco Alò e Mattia Ferrari del collettivo Criticoni. Nel corso della notte verranno proiettati tre film a sorpresa, scelti direttamente dagli ospiti, in un viaggio attraverso il cinema e le passioni che hanno caratterizzato il percorso umano e culturale di Federico Frusciante.
BIO
Il progetto “F FOR FRUSCIANTE” nasce dall’iniziativa di un collettivo di giovani under 35 composto da Matilde Balzano, Emiliano Cicero, Gerardo Chelli, Lorenzo Pari, Matias Reyes, Federico Ristori, Giona Sapienza e Mattia Uggeri, uniti da un profondo legame con la figura di Federico Frusciante e dal desiderio di preservarne e valorizzarne l’eredità culturale. L’idea della maratona prende forma dalla volontà di trasformare il ricordo in un’esperienza collettiva, capace di coinvolgere appassionati, cinefili e curiosi in un momento di incontro e condivisione.
Attraverso il cinema, il dialogo e la partecipazione di amici e collaboratori che hanno accompagnato Federico nel suo percorso umano e professionale, il collettivo intende rendere omaggio a una figura che ha saputo influenzare profondamente il modo di vivere e raccontare la cultura, lasciando un segno indelebile in migliaia di persone.
INGRESSO LIBERO
Effetto Venezia in Fortezza Vecchia: Dancing Queen
Evento curato da Effetto Venezia.
Dancing Queen è un musical in due atti liberamente ispirato a Mamma Mia con musiche originali degli ABBA.
Uno spettacolo frizzante e divertente giunto ormai alla sua 6° replica in otto mesi, riscuotendo ogni volta un grande successo e forte approvazione del pubblico.
Interamente cantato e recitato dal vivo, Dancing Queen ha un cast di 15 performers.
La regia è curata da Sara Del Vivo al timone di MSG da 10 anni, al suo fianco Benedetta Cuchel (assistente alla regia) e Diego Pieri (vocal coach).
Coreografie: Sara Del Vivo e Sarah Menconi.
MSG Musical Show Group nasce nel 2017 sotto la direzione artistica di Sara Del Vivo, è una compagnia emergente labronica e a tutt’oggi è una realtà molto affermata sul territorio livornese e provincia.
Il cast della compagnia è composto da 15 performers formati totalmente a 360° sulle discipline del musical quali canto, danza e recitazione; ognuno di loro vanta un solido percorso di studio, ma ciò che li caratterizza in ogni occasione è la loro professionalità.
In questi anni MSG è cresciuto moltissimo a livello artistico ricevendo sempre un forte riscontro dal pubblico, che è stato totalmente conquistato; infatti, ogni spettacolo presentato ha sempre registrato il sold out.
Lo staff artistico è il motore della compagnia e comprende Sara Del Vivo (regista e coreografa) e Benedetta Cuchel (assistente alla regia). Entrambe si sono diplomate all’Imperial Society of Teacher of Dancing di Londra e lavorano quotidianamente con i ragazzi per curare ogni dettaglio, che rappresenta la differenza con la quale Sara Del Vivo firma ogni spettacolo.
A completare questa grande macchina c’è Diego Pieri (vocal coach) fondamentale per la preparazione e la resa vocale di tutto il cast.
Musical Show Group è l’unica realtà livornese a produrre musical.
INGRESSO LIBERO
The Pilgrim
L'omaggio al genio di Charlie Chaplin dell'Orchestra Senzaspine.
La proiezione del film The Pilgrim (1923) - brillante commedia che mescola ironia e satira sociale, dove Charlot, evaso da Sing Sing, viene scambiato per un Pastore - sarà accompagnata dall’esecuzione dal vivo della colonna sonora composta dallo stesso Chaplin nel 1959.
La partitura, restaurata e orchestrata dal M° Timothy Brock, diventa tessuto narrativo e sonoro che amplifica le emozioni sullo schermo, trasformando la visione in un’intensa esperienza di cinema e musica dal vivo.
Direttore d'orchestra, Tommaso Ussardi.
Sguardi in Fortezza. Paternal leave
Adolescente tedesca incontra padre italiano (ignaro di essere padre).
Il viaggio inizia quando una quindicenne tedesca prende un treno per andare alla ricerca del papà in Italia. Con sé porta un macigno di rabbia e una lista di domande che finalmente potrà fare all’uomo che non ha mai voluto conoscerla. Lo trova nascosto in un chiosco in Romagna, dove lui sta cercacndo di riorganizzare la sua vita, ma lei irrompe portando ancora più caos.
E' un "coming of age" energico, tenero e rabbioso insieme "Paternal Leave" con Luca Marinelli, film che segna il debutto alla regia di sua moglie, Alissa Jung. L'attore qui interpreta il ruolo (non facile) di un padre inadeguato.
Il suo "Paolo" non è un immaturo, è proprio lo specchio di una generazione.
E il viaggio, la svolta, la formazione, la crescita, a questo giro, non sarà per il singolo ma per entrambi, per la giovane Leo ma soprattutto per l'adulto Paolo.
Alissa Jung è una famosa attrice tedesca. Il film è stato presentato alla Mostra del Cinema di Berlino nel 2025 ed era candidato ai David di Donatello 2026 per il miglior esordio alla regia.
La critica ha scritto che la pellicola ribalta il genere "coming of age" fotografando il percorso di crescita di un padre. Un film dove la regista trova il giusto equilibrio tra silenzi e parole, con una poetica intimità che non rinuncia alla durezza del reale.
Rolling Stones Italia ha scritto che il film "inonda di una marea gentile".
SPAZIO
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
La signora delle 'ambiali
Uno dei capolavori di Giuseppe Pancaccini, padre del Vernacolo livornese moderno, torna in scena con l'allestimento della Compagnia "La Carovana" di Alessio Nencioni, uno spettacolo che è di fatto un omaggio al suo grande autore (scomparso nel 2024) e agli interpreti protagonisti dell'epoca, Tina Andrey e Roberto Simon.
Dopo aver ripreso "La malata immaginaria" la Compagnia La Carovana si cimenta con un altro gioiello della produzione di Pancaccini, il cui titolo riecheggia quello della "Signora delle camelie".
La trama ruota intorno alle vicende tragicomiche di una coppia. Lei, una casalinga con la passione sfrenata per lo shopping, finisce per accumulare un'enorme quantità di debiti e firmare cambiali a insaputa del marito, un integerrimo funzionario di banca.
Questa situazione darà la via a una serie di equivoci, bugie e colpi di scena esilaranti per cercare di nascondere il disastro finanziario.
Si ride di gusto con la storia del vernacolo labronico.
Con Katia Collorà, Claudio Porri, Alessio Nencioni, Daniele Guidi, Valeria Nuti,. Francesco Santini, Massimiliano Bardocci e la Corale Ensemble Ad Libitum dell'Associazione corale e strumentale Filippo De Monte, diretta dal maestro Mauro Ermito e dal direttore musicale Michele Belvedere.
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Trentacorde
Se dici "30Corde" intendi energia scatenata e irrefrenabile!
Ecco il concerto del duo di chitarristi acustici formato da Andrea Leonardi e Riccardo Carboncini, letteralmente esplosivi dal vivo, con il loro carico di allegrissimo pop-flamenco. Un excursus, cantato e suonato, sulla storia della musica italiana e internazionale ad ingresso libero.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
Mayor Von Frinzius - Non posso c'ho da fa
In collaborazione col Rotary Club Livorno, una serata di beneficenza per "Thisintegra" con i Mayor Von Frinzius e il loro nuovo spettacolo "Non posso c'ho da fa".
Il titolo allude a un celebre modo di dire toscano (soprattutto livornese) che non è un vero e proprio rifiuto, ma una filosofia di vita.
Lo spettacolo ha debuttato a maggio 2026 facendo registrare due "tutto esaurito" al Teatro Goldoni, entusiasmando la critica e il pubblico.
L'opera, diretta da Lamberto Giannini, Rachele Casali, Silvia Angiolini e Sofia Puccini ha appena vinto il premio "Miglior regia" al Festival del Giullare di Trani.
Ingresso libero, donazione consigliata 15 euro.
Mauro GrossiTrio
Mauro Grossi torna a "Jazz Meets" in versione Trio.
Grossi è una figura emblematica del jazz italiano e non solo - pianista, compositore, ideatore-leader di innumerevoli progetti musicali, questa sera propone un trio d'eccezione con due grandi musicisti con i quali collabora da diversi anni.
Un Trio d'eccezione con un grande e variegato bagaglio di esperienze artistiche: Michele Vannucci, batterista e percussionista di grande raffinatezza, esperienza ed inventiva e Guido Zorn, apprezzato e versatile contrabbassista di fama internazionale.
Un progetto di composizioni originali di Mauro Grossi dagli '80 ad oggi, con nuovi brani completamente inediti.
Un concerto che esplora le possibili forme dell’integrità artistica, aldilà degli stili.
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
Baciami Piccina
Veronica Angelica Niccolini, Antonio Ghezzani, Enrico Lucarelli
Viaggio musicale che propone un vasto e variegato repertorio composito tratto dal canzoniere italiano dei primi decenni del secolo scorso - dal 1900 al 1940 - ricco dei più famosi brani della canzone italiana classica di quegli anni.
Da "Parlami d’amore Mariù", fino ad "Abbassa la tua radio", "Vipera", "Balocchi e Profumi", "Ti parlerò d'amor", con inserti di musica strumentale che riprendono i più celebri temi dell' epoca.
I "Baciami Piccina" sono Veronica Angelica Niccolini (soprano), Antonio Ghezzani (polistrumentista e compositore) ed Enrico Lucarelli (pianista jazz).
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
Sguardi in Fortezza. Talk e proiezione di "Ritorno a Casa Gori"
Dopo il successo della serata dello scorso anno dedicata a "Benvenuti in Casa Gori" (di cui ricorrevano i 35 anni), il regista/autore/attore toscano torna sulla sua trilogia-capolavoro presentando al pubblico della Fortezza Vecchia il secondo capitolo delle tragicomiche avventure della famiglia Gori, per il trentennale della sua uscita nelle sale cinematografiche.
Il film, uscito nel 1996, presenta lo stesso cast ma ancora più ricco (Alessandro Haber, Sabrina Ferilli e Vito si aggiungono a Carlo Monni, Athina Cenci, Ilaria Occhini, Massimo Ceccherini, Novello Novelli, Barbara Enrichi e lo stesso Benvenuti) e si apre con la morte improvvisa di Adele. Questo evento darà il via a una serie di rocamboleschi colpi di scena che intrecceranno e modificheranno destino di ogni personaggio, mentre Adele veglierà su tutto e tutti dall'alto, in spirito.
Il film è abbinato alla presentazione del libro di Alessandro Benvenuti "Il teatro della sorpresa" (Florence Art Edizioni), dove l'autore risponderà a domande sulla sua carriera, sulla sua scrittura e sui suoi film.
Alessandro Benvenuti in "M. M. (Me Medesimo)"
Il celebre monologo scritto vent'anni fa da Alessandro Benvenuti per l'indimenticato Andrea Cambi torna a rivivere recitato e letto (per la prima volta a Livorno) dal suo autore... medesimo!
Un palco, una scatola, un leggio e un uomo. L'uomo è Cencio, in scena con la sua crisi. Nella sua mente, i film della sua vita - che somigliano al racconto delle vicissitudini di un'intera generazione.
Dice Alessandro Benvenuti di questo spettacolo: “Me medesimo, ovvero come coniugare dolore, poesia e comicità. Una scrittura a scomparti che procede per scarti a raccontare i pensieri in quell’ordine disordinato che è tipico dei sogni ad occhi aperti.
È nato in treno questo testo. Ed è mutevole, poiché ispirato da ciò che un treno in corsa racconta attraverso il fuggi fuggi di immagini proposte al viaggiatore da un finestrino.
Non c’era necessità che scrivessi una cosa nuova in quel viaggio. Ma pian piano sul mio quadernino nacque questo racconto sul dolore. Sulla paura di non riuscire a dare una sicurezza economica alla propria famiglia. E sull’anima che guarda il disfarsi dei sogni. La voglia di urlare al mondo un’urgenza sentita come la tua verità. Il desiderio di continuare a credere che i progetti, la qualità, siano ancora vie possibili. Per me necessarie. Così è nato Me Medesimo.
Ciò che credo leggendolo è che ci sono riuscito. Riuscito ad andare oltre. Oltre i Gori, oltre L’Atletico Ghiacciaia. Oltre a tutto quello che ho scritto fino ad ora.
È la drammaturgia che sto cercando da tempo e che forse piano piano sta nascendo. Ci credo per davvero. Lo sento nell’eccitazione delle vene, nel formicolio dei neuroni. Mi sto esponendo, lo so e la cosa è poco teatrale. Vero, ma qualche volta è divertente scommettere. Questa non è una scheda. Non poteva esserlo. Perché Me Medesimo non è uno spettacolo ma un pezzo di vita da vivere in palcoscenico”.
Fortezza+
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Pink Floyd History
Terzo evento della stagione con Stage 11 e il suo Livorno Tribute Fest.
Approda in Fortezza Vecchia il viaggio visionario di Pink Floyd History, uno spettacolo che attraversa cinquant’anni di innovazione musicale, tra suoni, luci e immagini e ricostruisce la carriera della rock band inglese più famosa e amata della storia della musica.
In scaletta, tutti i più grandi successi della storica band londinese (fondata nel 1965), da “The Piper at the gates of dawn” ai brani di “The Wall”.
Il Concerto-Evento è in tour internazionale da dieci anni grazie al talento dei musicisti e per la spettacolarità delle scenografie.
Un concerto rock a 360 gradi che, con precisione e grande rispetto del suono originale, accompagna il pubblico alla riscoperta di brani storici e indimenticabili, dalle atmosfere psichedeliche degli esordi fino ai grandi e intramontabili classici come “Another brick in the wall”, “Wish you were here” e molte altre hit indimenticabili.
Organizzatore: Giusti
Prova aperta del Barbiere di Siviglia
"Il Barbiere di Siviglia" è l'opera buffa di Gioachino Rossini in due atti, su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima francese di Pierre Beaumarchais del 1775.
Queste sono le prove aperte dell'Orchestra del Teatro Goldoni Massimo de Bernart, diretta dal Maestro Mario Menicagli. La regia è di Claudia Machedon.
Anima ribelle (G. Nannini tribute)
Anima Ribelle è un tributo rock a Gianna Nannini.
Il progetto che nasce da 5 musicisti che sul palco rendono omaggio alla cantante più rock del panorama italiano.
Anima Ribelle è un viaggio nel repertorio di Gianna Nannini dagli anni 80 ad oggi carico di grinta ed energia.
Simona Nannini, voce
Massimiliano Barberio, chitarra
Giuseppe Prencipe, tastiere
Luca Fontanelli, basso
Alessandro Brilli, batteria
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
Il pomeriggio di un fauno
Spettacolo simbolista di teatro, danza, musica e poesia.
"Dov'è finito Pan? È davvero scomparso oppure siamo noi ad aver smesso di riconoscerlo?
Per secoli Pan è stato il dio dei boschi, dell’istinto, della paura improvvisa, dell’ebbrezza, dell’erotismo, della musica, della natura e dell’inspiegabile. Ma forse Pan non è mai stato soltanto una divinità. Forse è il nome che abbiamo dato a un’esperienza universale: quel momento in cui il mondo smette improvvisamente di essere soltanto uno sfondo interrompendo il fluire ordinario delle cose e costringendoci a fermarci, ad ascoltare, a sentirci infinitamente piccoli davanti a qualcosa di infinitamente più grande.
«Il grande Pan è morto.» Così racconta Plutarco nel De defectu oraculorum, e da allora quella frase attraversa la cultura occidentale come uno dei suoi simboli più potenti: la fine del mondo antico, il tramonto degli dèi e il silenzio progressivo di una condizione originaria in cui la voce dell’uomo, quella della natura e la musica sembravano ancora appartenere a un unico respiro.
Forse è anche per questo che, alla fine dell’Ottocento, mentre l’Europa celebra il progresso, la tecnica e la fiducia nella ragione, artisti, poeti e musicisti tornano ostinatamente a evocare Pan. Baudelaire, Mallarmé, Debussy, Ravel, sembrano interrogare la stessa assenza: come tornare a far risuonare il mondo senza pretendere di spiegarlo? Come siamo connessi con questa frequenza originaria?
Oggi quella domanda torna con una forza sorprendente. Viviamo immersi nel flusso continuo, nella velocità, negli algoritmi, in nuove intelligenze che elaborano dati per noi. Eppure continuiamo a non capire perché amiamo, desideriamo, perché abbiamo paura di perderci, di cercare significati che sfuggono alla logica.
Dunque forse Pan non è scomparso. Magari oggi il suo passo si nasconde nel canto improvviso di un uccello tra i rumori della città, nel sussulto al cuore, nel fruscio di un altoparlante, nell’interferenza di un segnale, nel glitch di uno schermo. In tutto ciò che, per un istante, interrompe l’abitudine e ci restituisce il senso della presenza.
E se provassimo allora, ancora una volta, a seguirne il passo?"
Voce/la POESIA: Sara Bacchelli
Flauto/la METAMORFOSI: Giovanna Nieri
Arpa/la SOGLIA: Duccio Lombardi
Pianoforte/le CORRISPONDENZE: Paolo Filidei
Live Electonics/l'ECO: Thomas De Santi e Erica Vincenti
L'UOMO: Andrea Filidei
regia e coreografie di Andrea Filidei
Sguardi in Fortezza. La vita da grandi
In collaborazione con Fondazione Laviosa e Associazione Autismo.
Presenta il film l'attore protagonista Yuri Tuci.
La vita da grandi è la pellicola d'esordio di Greta Scarano con Matilda De Angelis e Yuri Tuci, tratta dal romanzo "Mia sorella mi rompe le balle" di Damiano e Margherita Tercon, diventati famosi sui social come "I Terconauti", un canale divulgativo che ha reso l'autismo normale, giocando con l'ironia (e l'autoironia) e lasciando la pietà da parte per dare spazio alla consapevolezza.
Nel film, Irene deve ritornare nella sua città natale, Rimini, quando i genitori hanno la necessità di assentarsi per motivi di salute (la mamma deve andare a curarsi a Milano) e c'è da prendersi cura del fratello Omar, un ragazzone autistico con la passione per il canto e Fabri Fibra.
Iperprotetto, cresciuto viziato e coccolato, Omar non renderà la vita facile alla sorella. Irene, però, decide di sottoporlo ad un "corso intensivo per diventare adulto".
La critica ha definito il film "pieno di cuore e ironia, una garbata commedia che parla di sogni, legami familiari e inclusione". La vita da grandi è una pellicola deliziosa che fa riflettere su tutto, anche sulle scelte sbagliate.
Nova Incanto
NOVAINCANTO - L'arte di cantare.
Quasi Trent’anni di insegnamento significano aver attraversato epoche e stili diversi, adattando la didattica alle nuove esigenze dei giovani, senza mai perdere di vista le basi della fase interpretativa, della conoscenza musicale e della tecnica.
1998 - 2026, un equilibrio tra rigore accademico e creatività espressiva.
Tanti ragazzi e adulti che hanno trovato in NovaInCanto non solo una scuola, ma un punto di riferimento culturale. Personalizzazione: Ogni voce e ogni talento sono unici. L'insegnamento si adatta alle caratteristiche fisiche ed emotive della persona. Performance dal Vivo: Saggi, concerti e produzioni teatrali sono parte integrante del percorso. Molti ex allievi hanno intrapreso carriere di successo nei teatri e nel panorama pop/jazz nazionale. “Insegnare musica non significa solo trasmettere note, ma educare all'ascolto, alla disciplina e alla bellezza."
Organizzatore: Menicagli Pianoforti
INGRESSO LIBERO
SPAZIO
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Rassegna Coreografica InDanceLivorno 2026
La Rassegna Coreografica InDance Livorno è il momento culminante dell'evento di danza che ha animato una settimana densa di prove con allievi proveniente da tutta Italia e Maestri Internazionali.
Protagonisti della serata saranno i laboratori coreografici, frutto del lavoro svolto dagli allievi insieme ai docenti, occasione preziosa di crescita e confronto.
La rassegna vedrà inoltre la partecipazione di scuole di danza provenienti da tutta la Toscana, che contribuiranno a creare condivisione e valorizzazione del talento.
Al termine delle esibizioni, i Maestri ospiti assegneranno premi e riconoscimenti agli allievi e alle coreografie più meritevoli, offrendo opportunità di studio a sostegno del percorso artistico dei giovani danzatori.
STUDIO 2
La notte della Fortezza, con la discoteca sotto le stelle più suggestiva della costa.
Sillabe di... Ennio Morricone
Nuovo appuntamento col format "Sillabe di..." ideato da Mario Menicagli che racconta la storia della musica come nessuno.
"Sillabe di… Ennio Morricone" disvela, racconta e "suona" la carriera del più grande autore di colonne sonore cinematografiche (e non solo) della storia della musica, un Maestro assoluto che ha lasciato il segno in tutto il mondo.
La serata di avvale dell'arte dell'Orchestra Massimo de Bernart e del Coro "Spring Time".
Dirige Mario Menicagli.
Orchestra Massimo de Bernart
Coro Spring Time
Voce solista: Myriam Belfiore