Due sensibilità che s'incontrano al confine tra generi e memorie.
Un viaggio musicale tra epoche e stili - dal barocco al jazz, dalla canzone d'autore al musical - guidato dal sentimento.
Un pianoforte, una voce, un soffio di fiati, per raccontare un mondo senza barriere, dove la musica è l'unico linguaggio capace di disarmare il tempo e rendere inoffensiva la stupidità dei conflitti.
In scena, i maestri Francesco Quaglierini, musicista giramondo, al pianoforte e alla voce, e Antonio Traverso, polistrumentista, al clarinetto, sassofono e flauto.
Con la partecipazione, in alcuni brani, di giovani talenti della musica.